COME COMPORTARSI IN CASO DI SINISTRO PER TUTELARE I PROPRI DIRITTI
9 Gennaio 2020 No Comments » Sinistri Giovanni Senatore

“Qualunque fatto doloso o colposo che cagiona ad altrui un danno ingiusto, obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno.”

Art. 2043 Codice civile

Col termine sinistro si è soliti indicare l’evento che nei contratti assicurativi fa scattare le garanzie di polizza. Il tipo di incidente a cui di norma si fa riferimento può variare sensibilmente da caso a caso, ma di sicuro suscita sempre una grande agitazione in chi lo subisce. Non è quindi difficile immaginare come, in quello stato di confusione che segue l’evento, il contraente possa rivolgersi a operatori del settore non sempre competenti o comunque intenzionati invece a trarne un profitto personale. Si dice che le stesse Compagnie Assicurative siano le prime a non essere interessate a rifondere per intero tutti i danni subiti dal danneggiato.

I sinistri stradali nel 2019

Per rendersi conto di questo stato di cose, basti guardare l’entità di sinistri che avvengono ogni anno in Italia. Le statistiche ACI-Istat basate sul primo semestre del 2019, indicano in 82.048 i casi di incidenti stradali avvenuti nel nostro paese: in pratica 453 al giorno o 19 ogni ora. E di questi, 1.505 sono state le vittime purtroppo decedute a seguito dell’evento (1 ogni tre ore) e 113.765 i feriti (628 al giorno o 26 all’ora). Stiamo parlando dei dati preliminari dei primi sei mesi del 2019, da gennaio a giugno. Neanche a dirlo il luglio seguente è stato il mese peggiore.

Rispetto allo stesso periodo del 2018 si è avuto, infatti, un incremento di sinistri del +7%. Non solo, ma si è registrata anche un’impennata della mortalità, con un +1,3% di casi accertati rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. E questo, anche se nell’ultimo decennio i casi di sinistri, per fortuna, sono diminuiti del 23,6% e rispetto al 2001 addirittura del 54,2%. Negli ultimi vent’anni, quindi, gli incidenti stradali si sono più che dimezzati – anche se la tendenza del 2019 pare in aumento – ma non sono invece diminuiti di conseguenza i premi delle polizze assicurative, con una flessione di soli 2,2 punti percentuali rispetto all’anno precedente per la sola RC auto. E questo dovrebbe farci riflettere sulla tendenza del comportamento che muove le Compagnie Assicuratrici verso i loro clienti: tutti noi.

“Quando chi ha compiuto il fatto dannoso vi è stato costretto dalla necessità di salvare sé o altri dal pericolo attuale di un danno grave alla persona e il pericolo non è stato da lui volontariamente causato né era altrimenti evitabile, al danneggiato è dovuta un’indennità, la cui misura è rimessa all’equo apprezzamento del giudice.”

Art. 2045 Codice Civile

Ma cos’è l’RCA?

Nell’ordinamento giuridico italiano, con RC Auto si fa riferimento alla responsabilità giuridica verso la quale è obbligatorio assicurarsi, così da garantire il risarcimento di eventuali danni cagionati a persone o cose a seguito della circolazione di un autoveicolo su strada. Le Compagnie Assicuratrici hanno a loro volta l’obbligo a contrarre pagamento con tutti i possessori di veicoli a motore, al fine di garantire il risarcimento per gli eventuali danni cagionati da quest’ultimi a terzi.

Ma quali sono i danni a seguito di un sinistro stradale da cui è possibile essere risarciti?

Con l’espressione risarcimento danni si fa riferimento al rimborso, in denaro, del danno subito dal danneggiato a seguito di un sinistro stradale. Questi possono comprendere:

  • I danni materiali subiti dall’automobile su cui si stava viaggiando;
  • Eventuali lesioni sia di chi era alla guida sia dei trasportati, e di eventuali animali presenti nella vettura;
  • Effetti personali quali occhiali, abbigliamento, cellulari, ecc., che sono andati perduti o la cui funzionalità è irrimediabilmente compromessa;
  • Le spese sostenute per le visite mediche o consulenze terze;
  • I possibili danni patrimoniali: ovvero la perdita temporanea o totale della capacità di produrre reddito.

Cos’è un sinistro?

Tuttavia con sinistro non si deve intendere la sola collisione tra due o più veicoli, che è il più tipico degli eventi infausti, ma anche qualsiasi accidente che comporti un danno ingiusto e che ricada sotto la responsabilità civile. Quali, ad esempio, scivolare su un pavimento bagnato in un luogo pubblico non debitamente segnalato; venire colpiti da un vaso lasciato andare inavvertitamente dalla finestra di casa da una casalinga distratta; venire azzannati da un cane mentre si passeggia in un parco pubblico, e via dicendo. In tutti questi ed altri casi si ha diritto a un equo risarcimento danni.

Cosa può fare lo Studio San Giorgio?

Con più di dieci anni di attività sul campo, lo Studio San Giorgio ha maturato un’invidiabile esperienza nella gestione di tutte le problematiche inerenti il risarcimento dei sinistri stradali. A cui si affianca la massima serietà e sensibilità professionale nell’indirizzare il danneggiato verso un percorso di riabilitazione sanitaria, se necessario, e affiancandolo lungo tutta la trafila – raramente lineare – per ottenere un giusto risarcimento dei danni subiti: dai moduli da fornire all’assicurazione competente, l’assistenza nella riparazione dei danni materiali, l’organizzazione delle visite medico-legali per accertare gli eventuali danni fisici, i conseguenti approfondimenti diagnostici e, infine, il negoziato con il liquidatore.

Ottenere un giusto rimborso per i danni subiti a causa di un incidente stradale, con lo Studio San Giorgio è più facile. Lo Studio San Giorgio assiste il proprio cliente costantemente, sostituendosi a lui nella gestione della pratica. Il pieno e completo riconoscimento delle ragioni del danneggiato, e quindi il giusto risarcimento dei danni subiti, sono il fine ultimo del nostro lavoro.

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