TUTELA LEGALE: COS’È?
4 Giugno 2020 No Comments » Servizi accessori Giovanni Senatore

La tutela legale è meglio averla

Il 23 marzo 2016 veniva approvata l’entrata in vigore della legge nr. 41/2016, di fatto introducendo nel codice penale il reato di omicidio stradale (art. 589/bis) e di lesioni personali stradali (art. 590/bis). A seguito di queste e di altre nuove norme del codice della strada, sono aumentate sempre di più le richieste di coperture assicurative supplementari. Le garanzie accessorie permettono all’automobilista di proteggersi contro tutta una serie di eventi, dal furto del veicolo, al danneggiamento, fino alle controversie. La tutela legale è una di queste.

La Tutela legale è a tutti gli effetti un contratto assicurativo attraverso il quale la Compagnia Assicuratrice, a fronte del pagamento di un premio, si obbliga a provvedere delle spese legali e peritali o di altra natura, ad esempio la consulenza, necessarie all’assicurato per la difesa dei suoi interessi in sede giudiziale, soprattutto allo scopo di conseguire il risarcimento dei danni subiti o contro una richiesta di risarcimento avanzata nei suoi confronti. Infatti non sempre l’automobilista ha le risorse per provvedere da sé alla propria difesa, e gli avvocati si fanno pagare (a differenza dei patrocinatori stragiudiziali, n.d.r.).

A cosa serve la polizza di tutela legale?

Attraverso questa garanzia accessoria, che va negoziata a parte rispetto la normale RC auto ma che sempre più spesso le Compagnie inseriscono spontaneamente nella polizza, il contraente può far valere i propri diritti davanti a un giudice con la serenità di essere coperto delle spese che questo comporta. A volte il contraente se ne avvale per difendersi da un’accusa di reato in un sinistro, altre per cercare di ottenere un giusto indennizzo se l’offerta di risarcimento iniziale non gli pare congrua.

Ogni polizza di tutela legale ha una durata precisa, solitamente pari a quella del proprio contratto assicurativo. Durante tutto questo periodo si è coperti dall’assicurazione, ed è possibile usufruire del servizio sottoscritto entro i termini concordati con la propria Compagnia. In ogni contratto vengono riportate nel dettaglio tutte le coperture assicurative offerte, informazioni che è necessario leggere con particolare attenzione prima di firmare la polizza. Le compagnie assicurative possono offrire anche delle estensioni, con le quali si possono incrementare i servizi inseriti nella polizza tutela legale, infatti non tutte le polizze di tutela legale comprendono le stesse coperture.

Vari tipi di tutela legale

Ogni contratto che riguardi una garanzia accessoria è un prodotto a sé, quindi se ne consiglia sempre l’attenta lettura. A dispetto del nome infatti, non tutte le polizze di tutela legale offrono lo stesso servizio. In alcune è la compagnia assicurativa a indicare l’ufficio legale a cui ci si può rivolgere per essere tutelati. In altri casi la compagnia vuole prima analizzare colpe e dinamiche per poi decidere se coprire o meno un’eventuale difesa giudiziale del proprio contraente. In altri ancora le compagnie mettono a disposizione un budget prestabilito (di norma limitato) destinato alla tutela legale, e non si curano di come il proprio cliente lo spenderà. Se ci si trova nella situazione di dover gestire tutte queste dinamiche, per nulla scontate, è sempre opportuno rivolgersi a un bravo e serio intermediario.

Cosa copre la polizza tutela legale?

Quando i sinistri non si risolvono pacificamente o quando l’offerta di risarcimento non pare congrua al danno subito, è proprio in questi casi che si rivela utile una copertura come quella offerta dalla polizza di tutela legale, dove la compagnia assicurativa si fa carico di tutte le spese necessarie per avviare e portare a compimento il procedimento legale. Nello specifico la polizza copre il costo dell’avvocato, la consulenze dei periti, le spese per i ricorsi, il costo della difesa penale. Nel caso di sinistri è possibile rivolgersi al proprio intermediario di fiducia, il quale saprà consigliare la strategia più opportuna. Solitamente questa prevede una prima negoziazione in sede stragiudiziale e poi l’eventuale ricorso in sede giudiziale.

Per questi motivi la garanzia accessoria di tutela legale è sempre più spesso richiesta dai contraenti (od offerta spontaneamente dalle migliori compagnie assicurative). Quando si decide di ricorrere in giudizio è quindi opportuno verificare due cose: 1. che la propria polizza comprenda la tutela legale; 2. di aver scelto il miglior intermediario su piazza. Ovvero capace di consigliare il cliente circa le procedure più opportune, ma anche si saper negoziare in sede stragiudiziale il miglior risarcimento possibile escludendo in questo modo il ricorso in giudizio.

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